BACK TO THE B

2018-05-14T08:26:27+00:00maggio 11th, 2018|

Un tranquillo lunedì sera di fine aprile (che non si dimostrerà poi così tanto tranquillo), si sta giocando una semplice partita di calcio Albinoleffe contro Reggiana, ma allo stesso tempo c’è una città intera che è in fermento. Non si tratta né del paese di Albino, né del paese di Leffe e nemmeno di Reggio Emila, ma bensì della città di PADOVA.

Sono tutti davanti alla televisione o collegati agli smartphone ad aspettare il triplice fischio che decreterà la fine di questa partita ma soprattutto decide le sorti del Calcio Padova.

Alle 22:24 di lunedì 23 aprile 2018, arriva la conferma tanto attesa: la promozione è finalmente conquistata con due turni d’anticipo rispetto alla fine del Campionato di Serie C girone B.

A distanza di quattro lunghissimi anni il Padova torna alle sue origini: riconquista la serie cadetta … è un semplice calcolo matematico, è orgoglio, è soddisfazione allo stato puro!

Una promozione più che meritata, inseguita con dedizione, caparbietà e voglia di soffrire, conquistata, con la grinta e con i denti dai giocatori, dallo staff tecnico, dal Presidente Roberto Bonetto, dal Vicepresidente Edoardo Bonetto, dai soci Moreno Beccaro, Filippo Pancolini, Giampaolo Salot, da tutta la dirigenza, dal personale, dai collaboratori a tutti i livelli, dalle aziende partner sostenitrici, dall’agenzia World Appeal (che si è prodigata nel marketing e nella comunicazione del Calcio Padova) oltre ovviamente da tutti gli affezionatissimi tifosi, malgrado qualche intoppo nel finale di stagione, ma soprattutto giunta in modo inconsueto, si può dire … davanti alla TV.

Ed alla fine è proprio così, al fischio finale … in ogni casa, in ogni bar, in ogni luogo collegato con la partita sale l’urlo di gioia dei tifosi Biancoscudati e in fin dei conti a chi importa in che modo si è raggiunto il tanto agognato e prefissato obiettivo? A conti fatti, quello che conta davvero è l’essere arrivati sin qui … e allora VIA AI FESTEGGIAMENTI!

La voglia di far festa è sacrosanta, giocatori, staff e numerosi tifosi si riversano nelle strade del centro città, fino ad arrivare in via Bronzetti, la gioia e l’euforia sono incontenibili; si aprono le danze, cominciano i cori, si sprecano gli abbracci, i sorrisi sono sulla bocca di tutti e siamo sicuri che qualcuno avrà anche versato qualche lacrima di gioia.

Si va avanti tutta la notte e qualcuno, ne siamo certi, sarà andato diretto al lavoro, ma l’attesa e le sofferenze di questi ultimi anni, dall’inferno al paradiso, valgono bene una notte in bianco … anzi in biancoSCUDATO.

Ma il vero tripudio, quello in campo e soprattutto in Piazza, quello che tutti attendono, quella che fa esplodere il cuore di incontenibili emozioni, inizierà domenica 6 maggio alle 17:30 allo stadio Euganeo, per l’ultima partita di Campionato e poi si sposterà in Piazza dei Frutti con l’arrivo della squadra tra i tifosi.

Inizia con un tutto esaurito il pomeriggio in viale Nereo Rocco, uno stadio bello da vedere, gremito di supporters, con coreografie dai colori biancoscudati e cori da ammirare e intonare. Nessuno riesce a contenere e a nascondere le emozioni, un mix di sensazioni aleggia nell’area, dagli spogliatoi alle tribune, anche se il destino è già stato scritto da questi 30 ragazzi che nonostante tutto scenderanno in campo per confermare la loro determinazione anche in quest’ultima partita.

Finisce in trionfo Padova – Gubbio, l’occasione buona arriva al 26’ del primo tempo quando l’assist di Candido permette ad Alessandro Capello di sigillare l’1 a 0. Il Gubbio le prova tutte per arrivare al pareggio, ma la rincorsa degli uomini di Sandreani si ferma sul palo colpito da Bergamini e sul goal annullato a Jallow per fuorigioco. Anche il Padova si fa sfuggire due buone chance con l’esordiente Piovanello e con Zambataro, poi nel finale Bindi salva il risultato per due volte su tentativi di Bazzoffia.

Al termine del secondo tempo, quando il direttore di gara decreta la fine della partita, capitan Nico Pulzetti e compagni vengono chiamati a salire sul palco per la consegna delle medaglie e per essere meritatamente premiati con la Coppa riservata ai soli vincitori del Campionato di Lega Pro. A quel punto la felicità esplode in tutto lo stadio; giocatoti, staff, tifosi, bambini e famiglie festeggiano insieme alla squadra che con grande orgoglio percorre trionfante il giro del campo per far ammirare a tutto il pubblico, ma soprattutto sotto il tifo e i cori della “Curva Fattori”, la Coppa che decreta il passaggio del Calcio Padova in Serie B.

Ma la festa, la vera festa li sta aspettando in centro. I neopromossi infatti, salgono trionfanti ed euforici su un pullman scoperto e raggiungono la folla di supporters in Piazza dei Frutti (circa 2000 persone), dove li attende una serata interamente dedicata a loro con il caloroso tifo della città.

La serata, presentata da Lady Helen e da alcuni esponenti degli ultras, vede i giocatori e tutto il team tecnico protagonisti sul palco, acclamati da numerosi cori e grandi applausi. Tutto il pubblico si è reso partecipe della festa, facendo anche del bene. È stata infatti organizzata un’asta benefica, con la vendita delle maglie dei giocatori, che ha raccolto fondi a favore di alcune Associazioni legate al mondo dei tifosi. La serata si è conclusa in bellezza, con la presentazione, da parte del Presidente Bonetto, del nuovo scudo, quello scudo ACP (quello originale, ritornato nelle mani del Padova) che trasuda passione e rappresenta una città che tornerà tra le grandi, tornerà da dov’è venuta per salire sempre più in alto.

World Appeal, nella persona del suo titolare Enrico Candeloro e dei suoi collaboratori, Massimo Candotti, Massimo Minetto, Giulia Berti, Cristiano Lanzone, Matteo Menapace, Claudia Cecchinato, Natasha Dapiran, Valeria Sartori, Anna Cappuccio e Irene Ziggiotto, è orgogliosa di aver fatto parte di questa memorabile scalata verso la vetta e di aver in qualche modo contribuito affinché il sogno potesse realizzarsi e concretizzarsi, certa che la futura stagione in serie B potrà regalare altrettante gioie e soddisfazioni.