Domenica 5 maggio 2019 presso il Salone di Palazzo della Ragione si è svolto il convegno organizzato da Ascom Confcommercio sulla Padova del Futuro.
“Da una Padova “senza” ad un territorio “con” – Pre-visioni di un futuro possibile e sostenibile”: è questo il titolo del convegno organizzato da Ascom Confcommercio Padova nella giornata di domenica 5 maggio dalle ore 9.30 alle 13.00 presso Palazzo della Ragione (con accesso dalla scalinata di Palazzo Moroni – Via VIII Febbraio, 2).

Nonostante la giornata tipicamente autunnale, gli ospiti non si sono fatti attendere. A partire dalle ore 9.15 il salone di Palazzo della Ragione ha iniziato ad accogliere i primi arrivati. E con l’accreditamento anche degli ultimi ospiti, un po’ in ritardo a causa dal maltempo, l’evento ha preso avvio, “a sorpresa”, con la proiezione di video “emozionale”. Il video, realizzato da World Appeal, aveva l’obiettivo di rappresentare la provincia di Padova e tutto ciò che ne conferisce eccellenza, servizi e particolarità a livello turistico, culturale e storico. Successivamente, i numerosi presenti, oltre 400 ospiti accreditati, hanno ascoltato con particolare interesse la relazioni di Paolo Gubitta, professore ordinario di organizzazione aziendale all’Università degli Studi di Padova e quella di Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Ascom Padova.
A seguire un’interessante e particolare tavola rotonda, coordinata da Oscar Giannino opinionista politico ed economico e conduce su Radio24 “I conti della belva” ha coinvolto il pubblico con una serie di domande e risposte su temi d’interesse pubblico per la nostra città e la nostra provincia. Con lui hanno animato la tavola rotonda: Marcello Bano, vicepresidente della Provincia di Padova e consigliere comunale a Noventa Padovana; Sergio Giordani, sindaco di Padova, imprenditore nel settore del commercio e già presidente del Calcio Padova in serie A; il prof. Fabrizio Dughiero, prorettore al trasferimento tecnologico dell’Università di Padova; Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova e imprenditore nel settore dell’Information Tecnology e Giuseppe Pan, assessore regionale all’Agricoltura e già sindaco di Cittadella.
Per chiudere le fila dell’evento e dare una visione globale e nazionale al convegna è salito sul palco il presidente nazionale di Confcommercio Imprese per l’Italia e presidente nazionale di Unioncamere, Carlo Sangalli.

Nella letteratura popolare, Padova è la città dei tre “senza”; il Santo senza nome, il Caffè senza porte ed il prato senza erba. Però si tratta di tre “senza”, per così dire, d’eccellenza che fanno di padova una destinazione importante. Il rischio è che ai tre “senza” d’eccellenza se ne aggiungano altri decisamente negativi ed è contro questa ipotesi, nient’affatto auspicata, che l’Ascom Confcommercio di Padova gioca, per l’intero territorio, la carta dei “con”, ovvero le opere e le iniziative che devono far fare all’intero territorio provinciale quel salto di qualità che, al momento, non è ancora avvenuto completamente. Per far questo l’Ascom ha messo sotto la lente della verifica scientifica, affidata ai numeri, gli anni che, dall’inizio della crisi (2008), si sono dispiegati fino ad oggi, mettendo in relazione quanto è avvenuto nel territorio padovano con quanto è successo in realtà “gemelle” presenti sul territorio nazionale.

Lo scopo del convegno (e della tavola rotonda che ha rappresentato un momento di particolare confronto) è stato proprio quello di analizzare com’è cambiata l’economia padovana negli ultimi 10 anni e mettere in luce le pre-visioni per il futuro, il tutto è stato possibile grazie all’intervento di influenti protagonisti politici, economici e culturali sia locali che nazionali.