Sarà un Natale di solidarietà a Este!” – dichiarava il sindaco Roberta Gallana alla vigilia del Natale 2018.

Sabato 1° dicembre la città ha dato il via agli eventi natalizi con l’accensione delle luminarie lungo le vie e le piazze e contemporaneamente è stato acceso anche l’albero di Natale, denominato Albero della Solidarietà, donato dal Comune di San Vito di Cadore. Posizionato in piazza Trento, non è un albero come gli altri: è un abete “ferito” dalla tremenda tromba d’aria dello scorso ottobre. Sotto di esso, cittadini e visitatori hanno lasciato un’offerta a favore della ricostruzione delle opere danneggiate dagli eventi atmosferici a S. Vito, in particolare un ponte che è l’unica via alternativa alla Statale di collegamento con la confinante Cortina d’Ampezzo.

La Città di Este ha accolto cittadini e visitatori per vivere le grandi emozioni del Natale. Dopo l’accensione delle luminarie, si è aperto il mese dell’Avvento che dal 1° dicembre ha saputo stupire il grande pubblico fino al 24 dicembre 2018.

Un Natale che la città di Este ha dedicato ai temi della socialità, della solidarietà e della condivisione, a partire dall’installazione in Piazza Maggiore di un vero e proprio Giardino d’inverno, con la tradizionale e tanto attesa pista di ghiaccio aperta fino al 6 gennaio 2019. Sul lato della pista la piazza ha visto sorgere il Villaggio di Natale, con la Casa di Babbo Natale e sei casette in legno. Un luogo di scambio e di cultura nel cuore pulsante della città, dove, per tutto il mese di dicembre 2018 fino al 6 gennaio 2019, si sono alternati spettacoli e animazioni per adulti e bambini.

Un Natale che ha concretizzato i temi della solidarietà e della socialità. Infatti, le casette posizionate in Piazza Maggiore sono state destinate gratuitamente e a rotazione alle Associazioni di volontariato, culturali, sociali e sportive della Città che hanno avuto così la possibilità di promuovere le loro attività e i loro prodotti. Il ricco calendario degli eventi, realizzato insieme alle associazioni e agli operatori economici, prevedeva infatti numerosi eventi, il tutto all’insegna dell’allegria e dell’accoglienza per permettere a tutti, grandi e piccini, di vivere con gioia lo spirito del Natale.

La Casetta di Babbo Natale, dove i bambini hanno lasciato numerosissime letterine, ha aperto le sue porte, con la sola presenza degli Elfi sabato 1° dicembre, per attendere sabato 8 dicembre l’arrivo di Babbo Natale in città. È stato successivamente possibile incontrare Babbo Natale durante i pomeriggi dei weekend di dicembre, fino al 24, in compagnia degli elfi, i suoi preziosi aiutanti, che lo hanno accompagnato anche a far visita alle scuole di Este durante le recite scolastiche.

Nei fine settimana, in piazza Trento, non è mancato il tradizionale mercatino di Natale con prodotti tipici, artigianato e tante idee regalo.

È stato un Natale di condivisione, uno dei valori portanti che l’Amministrazione comunale ha trasmesso alla città, dando la possibilità ad artisti e gruppi del territorio di esibirsi nel Villaggio di Natale in Piazza Maggiore: l’immancabile coro dei bambini dell’Amazing Gospel Choir è salito sul palco l’8 dicembre; ancora un coro di bimbi, accompagnati da musicisti e dalle maestre della Scuola Santa Maria del Pilastro, si è esibito domenica 16 dicembre. Sempre il 16, presso il Duomo di Santa Tecla, si è tenuto l’immancabile e tradizionale Concerto di Natale con la Banda Città di Monselice e il Coro Alpino “La Torre” di Este; il ricavato della serata è stato interamente devoluto al Comune di San Vito di Cadore.

Inoltre, eventi live in piazza Maggiore durante i weekend, per concludere, la sera della Vigilia, con l’immancabile e consolidato coro degli Alpini.

Le emozioni del Natale si sono vissute a pieno in tutta la città di Este: aperture straordinarie dei negozi, luminarie e luci natalizie in tutte le frazioni che a gennaio sono state protagoniste con l’arrivo della Befana.